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Il Feng Shui e l’archetipo dell’Acqua dentro casa


Dicembre come ogni anno arriva portando con se un’atmosfera particolare. Siamo nel momento più introverso e calmo dell’anno, dove l’energia in natura è rivolta verso l’interno per sostenere i processi di nutrimento, riorganizzazione, rielaborazione e consolidamento propri di questo momento stagionale.

Per tanti di noi non è facile affrontare questo periodo dell’anno, che più che in altri momenti ci ‘obbliga’ ad entrare in contatto con un’energia molto diversa da quella a cui siamo spesso abituati, nei ‘normali’ ritmi frenetici quotidiani. A Dicembre (mese dove si esprimono al massimo le forze yin della natura) l’energia ci invita a rallentare, a rivolgere lo sguardo verso il nostro interno, a raccoglierci, a consolidare i processi vissuti durante l’anno e recuperare quella forza e quell’energia indispensabili per affrontare le sfide di ciò che ci attende.

La natura crea le condizioni ambientali perché tutto questo avvenga, e lo fa abbassando le temperature e diminuendo la luminosità delle giornate, con una conseguente risposta psico-fisica che porta il nostro corpo a un assetto di rallentamento e ‘chiusura’.

L'archetipo dell'Energia Acqua

Nel sistema interpretativo della Medicina Tradizionale Cinese che alla base del Feng Shui, questa qualità energetica così introspettiva e introversa appartiene all’archetipo dell’Acqua, a tutto il mondo del nostro ‘esploratore subacqueo interiore’: quella parte di noi che si occupa di accompagnarci nei processi di immersione nelle acque dell’inconscio, alla ricerca e all’esplorazione di quei bisogni sommersi che guidano il motore della nostra espressione autentica nel mondo.
Intuizioni, insight, flash illuminati quanto improvvisi, sono solo alcune delle modalità con cui il nostro inconscio cerca di comunicare in superficie bisogni e necessità non viste.
Sentirsi al sicuro nell’accogliere e far emergere questa parte di noi, significa avere una buona energia Acqua integrata nella nostra vita.

Quando questo processo non è legittimato, il rischio è di rimanere costantemente in superficie, nell’ascolto di quei bisogni non prioritari, che possono allontanarci dalla nostra essenza.
L’Acqua - che ha la sua massima espressione nella stagione invernale e raggiunge il suo apice a Dicembre, con il Solstizio (il giorno più buio dell’anno) - governa i processi creativi connessi all’ascolto della pancia: con l’Acqua si sta dentro, si entra nel profondo del sentire viscerale, si contatta lo sconosciuto che è dentro di noi, si alimentano i processi di gestazione di nuove idee, per sostenere quei processi creativi indispensabili per dare senso e direzione alla nostra vita.

Come si esprime l'Energia Acqua negli spazi?

Il Feng Shui ha come principio base il lavoro sugli aspetti complementare e la lettura del spazio attraverso la visione analogica, circolare. Senza addentrarci in strutture teoriche complesse, in modo molto intuitivo, l’archetipo dell’Acqua è associato alla direzione del Nord e agli ambienti a Nord della nostra abitazione.
Perché?
In una casa, la stanza a Nord non riceve mai la luce diretta del sole, è l’ambiente più yin di tutto lo spazio, indipendentemente dalla sua funzione d’uso. La qualità bassa e delicata della luce stimola tutte le funzioni che abbiamo appena descritto sopra e che caratterizzano l’Acqua e il momento stagionale dell’Inverno.
Il Nord è un’area importantissima di casa che per bilanciare questa qualità così intima e introversa ci chiede calore, morbidezza e avvolgimento.
Queste sensazioni sono fondamentali per consentirci di abbandonarci con fiducia al processo di introspezione che il Nord ci sollecita.
Quando il nostro corpo è ‘avvolto’, caldo, ‘appoggiato’, abbassa i livelli di attenzione e controllo sull’esterno permettendoci di andare dentro di noi, in un ascolto profondo.

Cosa fare per nutrire la funzione Acqua nelle nostre case?

Nella visione che proponiamo non ci sono ricette da seguire, ma un metodo di lavoro e comprensione dove ogni casa e ogni persona che la abita sono osservate nella loro unicità e complessità. Possiamo qui iniziare a fare delle considerazioni insieme, per capire ancora meglio cosa significa sostenere la funzione dell’Acqua nei nostri spazi di vita, invitando chi sente il bisogno di approfondire questi temi in un’ottica professionale o per tradurli nella propria situazione abitativa di contattarci per informazioni specifiche.
Partiamo dal farci qualche domanda:
C’è uno spazio dentro casa che ti permette di ‘mollare il colpo’?
In che modo la tua casa ti consente di abbandonare l’attività per ritagliarti uno spazio tutto tuo?
In quali situazioni dentro casa ti accorgi di contattare delle vere e proprie intuizioni?
Come ti senti nella tua camera da letto? È uno spazio che ami e curi?

Ognuna di queste domande affronta un tema portato dall’archetipo dell’Acqua.
Osserviamole insieme.

C'è uno spazio dentro casa che ti permette di 'mollare il colpo'?

Hai in casa uno spazio che senti capace di portarti in uno stato di rilassamento e abbandono? Uno spazio che ti fa staccare dall’attività per traghettarti nel tuo mondo interiore? Non significa necessariamente avere una stanza dedicata, ma potersi almeno concedere un angolo di casa - anche solo una poltrona - dove sentire di potersi rilassare.
Se chiudi gli occhi che colore immagini?
Non esiste il colore giusto per tutti, ma ciascuno di noi - in base alla fase di vita e alle esigenze specifiche - sentirà il bisogno di un certo tono cromatico.
Ti invito a leggere questi due articoli dove puoi iniziare a capire cosa portano i colori:
“Quali sono i tuoi colori - Parte 1”
“Quali sono i tuoi colori - Parte 2”

In quali ambienti a casa ti accorgi di contattare le tue intuizioni?

Prima di tutto chiediti se questo avviene dentro casa, oppure se è qualcosa che succede solo quando sei fuori o in vacanza.
Gli insight sono l’espressione concreta del nostro inconscio che si rende ‘visibile’ attraverso un’indicazione, una traccia, che può cambiare le scelte che facciamo.
Ti sarà sicuramente successo almeno una volta nella vita di decidere qualcosa e poi di avere avuto un’intuizione che ti guidava da un’altra parte. Oppure di non riuscire a risolvere una situazione e dopo mille rompicapo di aver avuto un’idea illuminante, improvvisa e risolutoria.

Questa è la funzione Acqua! L’intuito!

In casa, la camera da letto è un luogo chiave per integrare e sostenere questa energia nella nostra vita. Camere da letto fredde, asettiche, rigide, grigie, buie, parlano di una difficoltà ad entrare in contatto con la parte più intima e profonda di noi stessi. E’ come se l’ambiente ci mettesse ogni giorno davanti agli occhi la nostra resistenza, la nostra rigidità, freddezza ad entrare in contatto con noi stessi, con la nostra intimità, a contattare i nostri bisogni più profondi.

I tuoi insight arrivano invece quando sei sotto la doccia?
Pensa cosa accadrebbe se ti concedessi un bagno caldo in una vasca, una routine settimanale per imparare a stare in tutti i sensi dentro l’Acqua!

Il nostro metodo di analisi

Non ci sono ricette, c’è una visione, una struttura teorica costantemente ricondotta al mondo naturale, alle leggi che regolano la nostra esistenza su questo pianeta.
Non ci sono consigli, ma comprensioni, relazioni fra sistemi, analogie che consentono di osservare il reale riempiendolo di significati.
Non c’è il caso, ma c’è un ordine a volte nascosto, a volte difficile da comprendere, ma che ci rende attori protagonisti di tutto quello che ci accade, con la responsabilità che questo certamente genera.
Lo spazio è uno dei livelli della materia in cui manifestiamo chi siamo, come una foto istantanea è capace di raccontare cosa si muove dentro e - se vogliamo - accompagnarci ad attivare processi di grande trasformazione!